Materie prime di stagione

Prodotti di filiera corta rigorosamente toscani e a km zero

Naturalmente non convenzionale.

Una cucina alternativa che viaggia al passo con i tempi della natura e ne conserva i ritmi, i colori e i sapori. Si concentra sul profondo rispetto delle materie prime la filosofia del ristorante Mangiar Cortese le cui proposte culinarie si muovono in quel solco ricco di sfumature che divide la tradizione e il rinnovamento. Uno spazio del gusto dove convivono la memoria delle tipicità toscane e l’alternativa rappresentata da nuove combinazioni di sapori, per dare vita a esiti innovativi: quella dello chef Vincenzo Angeletti è una cucina in evoluzione.Il ritmo è quello della natura. Per questo la dispensa di Mangiar Cortese si apre solo a materie prime di stagione e a prodotti di filiera corta e di provenienza rigorosamente toscana, quando possibile a km zero. Ecco allora i formaggi che arrivano da due piccole realtà che creano prodotti d’eccellenza, mentre la pasta, la schiacciata, le basi e le creme per i dolci, fino alle salse e alle mostarde sono tutti autoprodotti nella cucina del ristorante. Tutto risponde a un solo obiettivo: curare ogni dettaglio della preparazione, dalla scelta del singolo ingrediente alla composizione del piatto.

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Proposte selezionate

capaci di soddisfare il palato, l’olfatto e la vista.

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Spirito green per una carta essenziale.

Il menù si compone di dieci piatti tra i quali hanno un posto d’onore le ricette vegetariane e vegane. La scelta di una carta ridotta è frutto di precisa esigenza: offrire ai propri ospiti proposte selezionate ma curate in ogni dettaglio, capaci di soddisfare il palato, l’olfatto e la vista. Particolarità del menù è l’assenza della canonica distinzione tra antipasto, primo e secondo, una piccola rivoluzione per lasciare a casa le convenzioni. Anche la carta dei vini privilegia la qualità: circa venti etichette tra bianchi e rossi, tutti toscani Doc e Docg.

L’inaspettato calore del minimalismo. La location rispecchia lo spirito che guida la cucina: un fondo in San Frediano, quartiere e anima storica della città di Firenze, completamente restaurato e rinnovato con arredi dal design contemporaneo. I colori dominanti sono quelli soft del grigio e del marrone, accesi da tocchi di giallo ocra che rendono l’ambiente uno spazio dall’aspetto equilibrato e accogliente. Un approccio quasi minimalista che si ritrova a tavola dove la ricerca dell’essenzialità è sottolineata dall’assenza di tovaglie.